Il daltonismo è spesso di origine genetica, legato a mutazioni sul cromosoma X ma esistono anche forme acquisite.
Colorblindness Queer Flags è la mia proposta, esposta alla Ostentazione CMYK+, per rendere più accessibili le bandiere delle comunità LGBTQIA+ attraverso due interventi di layout: staccare le bande colorate con una traccia bianca e l’applicazione di un simbolo al centro. Tutto per rendere più riconoscibile la bandiera anche alle persone con daltonismo.
La proposta è ancora in fase embrionale e ha margini di e perfezionamento che mi auguro di poter realizzare presto!
Cos’è il daltonismo e come funziona
Il daltonismo è spesso di origine genetica, legato a mutazioni sul cromosoma X, rendendolo più comune negli uomini. Esistono anche forme acquisite, dovute a patologie oculari, traumi o esposizione a sostanze tossiche.
La diagnosi si effettua tramite test specifici, come le tavole di Ishihara e il test di Farnsworth. Attualmente, non esistono cure definitive, ma lenti con filtri speciali possono migliorare la percezione dei colori. La terapia genica è in fase sperimentale.
In Italia, il daltonismo non è riconosciuto come invalidità, limitando l’accesso a benefici e tutele per chi ne è affetto. La mancanza di riconoscimento può portare a discriminazioni, soprattutto in ambito lavorativo e educativo. Strumenti come il sistema ColorAdd, sviluppato per facilitare la distinzione dei colori attraverso simboli, rappresentano passi avanti.
La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità sottolinea l’importanza di garantire autonomia e partecipazione attiva nella società per tutte le persone con disabilità, inclusi coloro con disabilità visive.
Il daltonismo, pur essendo una condizione spesso trascurata, ha implicazioni significative nella vita quotidiana. È fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza e adottare misure concrete per garantire inclusività e pari opportunità per tutte le persone con daltonismo, a partire dai prodotti di design e la navigazione dei siti web.
Una proposta per le bandiere LGBTQIA+
Le bandiere delle comunità LGBTQIA+ sono celebri per essere piene di colori che combinati tra loro possano trovare significato e rappresentatività per la comunità che rappresenta. Sono in costante evoluzione insieme ai simboli che queste comunità scelgono, insieme alle bandiere, per se stesse.
La ricchezza di colori e dettagli può rendere difficile riconoscerle per le persone con daltonismo. La mia proposta, molto semplice, consiste in due interventi di design sulle bandiere: aggiungere una riga bianca tra le bande di colore e aggiungere un simbolo della comunità contornato dello stesso spazio bianco tra le bande.
Questa proposta potrebbe aiutare le bandiere a essere più riconoscibili per tuttə ma il progetto non è stato ancora testato a sufficienza e sicuramente non può coprire tutti gli usi delle bandiere. Perciò voglio ritenerlo un progetto aperto e condiviso da dove chiunque oltre me può continuare a indagare le soluzioni possibili.

